Perdite… d’acqua!

Sono tornata ad Hong Kong. E questo e’ un dato di fatto! I giorni precedenti la partenza sono stati caratterizzati da una serie di inconvenienti, sfortune, rotture di palle (chiamatele come volete) che avrei simpaticamente evitato. Ma facciamo un breve passo indietro nel tempo per raccontare tutta la vicenda.

A dicembre 2017, durante un matrimonio a Milano, ci chiama la signora che abita sotto di noi lamentando che le scende acqua dal soffitto. Corriamo a casa, cerchiamo di tamponare la cosa e il giorno dopo arriva un idraulico che sostituisce il pezzo danneggiato del nostro collettore. Avvisiamo la signora che abbiamo sistemato e, naturalmente, la invitiamo a mandarci il conto per la sistemazione del soffitto che aveva appena ritinteggiato. Dopo un mese partiamo per Hong Kong. Nei mesi successivi tutto tace. Io rientro il 7 aprile 2018, la incontro per le scale e mi dice di avere un’altra macchia sul soffitto, questa volta in bagno. Mi attivo subito chiamando la società di manutenzione del condominio che, appurato che il danno non e’ imputabile a noi, cerco di concentrarmi sui preparativi del matrimonio.

E la perdita di dicembre? Per tutto il mese di aprile la incontro in box, sulle scale e al bar di Alberto e non mi dice nulla, anzi, mi racconta che e’ stanca, che ha mille cose da fare e poi scappa al lavoro. E voi penserete: non avra’ ancora sistemato il soffitto, per quello non mi dice niente.

Arriva la notte prima del matrimonio. Rientro a casa da sola dopo una birra (perché la tradizione vuole che i promessi sposi non dormano insieme la notte prima delle nozze!) e mi trovo attaccata alla porta la versione moderna e cafona delle 95 tesi di Martin Lutero. Perché naturalmente, dopo avermi visto ogni giorno dal 7 aprile, doveva attendere proprio il giorno del matrimonio per rompermi le palle!

Ad ogni modo questa persona sostiene, oltre a molte frasi confuse, che noi dovessimo chiamare a dicembre un nostro tecnico da mandarle a casa e sistemarle il danno e che, dato che non l’abbiamo fatto, si trova costretta ad andare per vie legali. Eh?

Parte uno scambio di mail al veleno che dura 10 giorni e a seguito del quale troviamo il seguente accordo: lei fara’ sistemare il soffitto e ci manderà una fattura (e senza quella, ciao peppa proprio!) che salderemo.

Siamo ripartiti il 21 maggio. Secondo voi ci e’ arrivato qualcosa? No. Secondo voi questa storia finirà qui? Qualcosa mi dice che no, non finirà qui.

Dopo un viaggio interminabile arrivo a casa ad Hong Kong con un caldo che mi fa maledire di essere tornata e trovo il muro tra la camera degli ospiti e il bagno completamente umido e pieno di bolle: porca miseria, un’altra perdita…

 

4 pensieri su “Perdite… d’acqua!

  1. Oh mamma, fosse successo a me avrei fatto dietro front e sarei fuggita in Messico!
    Ps. Il 24 sono ad Hong Kong! Resto 3 giorni insieme al mio ragazzo, ma mi sa che tornerò anche a luglio per rifare il visto 😀

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