Viaggi e Miraggi: Cile e Argentina parte 1

Come anticipato in qualche post su instagram, l’11 novembre siamo partiti per un lungo viaggio, un viaggio che sognavamo da tempo e che ora, mentre scrivo, non e’ ancora finito!

Lo scorso anno, il Peru e la Bolivia ci avevano fatto innamorare dell’America Latina e, considerato che la Patagonia era una meta che avevamo nella mente da un po’, abbiamo optato per un viaggio di nozze on the road in cui sapevamo che la natura e la sua bellezza ci avrebbero messo a dura prova.

Cosi e’ stato sin dall’inizio, principalmente per un problema che ci accompagnera’ per tantissimo tempo: il famigerato JET LAG.

Da Hong Kong ci sono due modi per raggiungere il Cile: il primo, piu’ “breve” passando per l’Australia (ma molto piu’ costoso) e il secondo con scalo a Dubai e, da li, diretti a Santiago de Chile (piu’ lungo ma piu’ “cheap”!). Non credo di aver mai volato per cosi tanto tempo nella mia vita. E’ davvero un’attraversata lunghissima resa ancora piu’ pesante da fatto che per me e’ quasi impossibile dormire in aereo 😔🙄

La prima tappa e’ stata, appunto, Santiago de Chile che mi e’ parsa molto ordinata, pulita e organizzata; molto differente da tutte le citta’ dell’America Latina che ho visitato in passato. Personalmente l’ho trovata culturalmente viva e attiva. Ci sono numerosi “caffe’ letterari”, librerie, centri culturali… insomma, un ambiente stimolante per le arti e la letteratura. Mi sono innamorata del quartiere cool dei giovani, regno incontrastato degli street artists e luogo in cui Pablo Neruda ha vissuto fino alla morte nella “Chascona”, la casa dedicata alla sua ultima moglie: il Barrio Bellavista.

Il giorno seguente Massimo, il nostro Cicerone, ci ha portato a fare una passeggiata nel centro in cui si trovano molti edifici storici tra cui il famoso “palacio de la moneda” e l’onnipresente Plaza de Armas. Dopo alcuni tristi cenni storici sul colpo di stato del 1973, siamo passati per il Barrio Paris-Londres, un quartiere davvero caratteristico in cui si trova un anonimo palazzo al civico 38. A partire dal 1973, mentre la vita continuava nella “calle”, in quel palazzo venivano imprigionati, torturati e fatti sparire molti prigionieri politici, per lo piu’ militanti del MIR, i cui nomi compaiono su alcune pietre all’ingresso (per saperne di piu’: http://www.londres38.cl/1937/w3-propertyvalue-35249.html )

Terminata la nostra visita a Santiago, ci siamo preparati a partire verso un luogo in cui e’ ancora la natura a dettar legge e l’uomo e’, giustamente, un ospite che si adatta: Torres del Paine

Vista della citta’ dall’alto
Mercato centrale di Santiago
Cattedrale di San Augustín

Funicolare di Santiago

To be continued…

2 pensieri su “Viaggi e Miraggi: Cile e Argentina parte 1

  1. Nemmeno io riesco mai a dormire in aereo, di ritorno da Roma a Xi’an mi sono sparata 4 film consecutivi! Immagino poi quanto sia devastante il jet lag dopo tante ore. Quanto ci vuole ad arrivare da Dubai?
    ps. foto meravigliose! Non vedo l’ora di vedere i posti più “selvaggi” che visiterete 🙂

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    1. Non so, partiamo alle 21,45 domani e arriviamo alle 20,30 del giorno dopo (local time). Dubai, rispetto a Buenos Aires e’ +7 quindi, se la matematica non mi inganna, dovrebbero essere 16 ore! 😂😂
      Poi da Dubai ad HK sono le solite 7/8 ore ma e’ una passeggiata! 😂
      Ok, sono pronta per fare il ministro dell’economia!

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